STORIA E NASCITA DELLA CHIESA CRISTIANA EVANGELICA ADI A BRINDISI

L’opera del Signore nella città di Brindisi è stata fondata nel 1965, in un modo del tutto spontaneo e miracoloso. Il messaggio della “Salvezza” la “Buona Notizia” del Vangelo, vi è giunto, come spesso è avvenuto in Puglia e nel nostro Movimento Pentecostale, dietro richiesta esplicita di un messaggio della Parola di Dio.

Eupremio Manieri, di Brindisi, emigrò in Belgio nel dopo-guerra ma era rimasto sempre strettamente in contatto con i suoi familiari e parenti. Dopo la conversione avvenuta in quel paese “libero”, volle risolvere una questione di coscienza, la vocazione di parlare ai suoi di Gesù, il suo Salvatore.

Il Signore, che aveva certamente anche a Brindisi e in tutta la provincia delle anime che attendevano la Sua consolazione, la salvezza dell’anima*, mise nel suo cuore un piano:

Era verso la fine della stagione estiva del 1964, quando Sergio Zucchi, a quel tempo, pastore della chiesa di Taranto, ricevette una telefonata da Eupremio Manieri, di Brindisi, emigrato per ragioni di lavoro (lo conobbe appunto durante l’estate, era venuto per visitare i suoi parenti e venne a conoscere anche il pastore Zucchi, in quella occasione presenziò un culto nella chiesa di Taranto. Quel giorno, Eupremio Manieri, chiede a Zucchi, il favore di andare a Brindisi per visitare sua madre, suo fratello Salvatore, sua cognata (moglie di suo fratello), e tutto il resto dei suoi familiari per parlar loro del Vangelo e dela salvezza dell’anima (Atti 16:31).

Perché, Manieri non chiese a Zucchi questo favore in occasione della sua visita a Taranto, quando poteva farlo a tu per tu, anziché per telefono? Probabilmente non era del tutto sicuro su chi affidare l’incarico per evangelizzare i suoi familiari.

Il fratello Zucchi mantenne la promessa che gli fece e così iniziò a visitare, settimanalmente, questi nuovi simpatizzanti di Brindisi, i quali ricevevano con grande piacere il fratello Zucchi e anche altri fratelli di Taranto, questo incoraggiava a iniziare un lavoro di evangelizzazione e quindi vedere altre anime salvate in questa città Si iniziò ad avere dei culti in casa del fratello Salvatore Manieri.

Non fu facile per il fratello Sergio Zucchi percorrere ogni settimana la strada Taranto Brindisi, ma il tutto era compensato dal fatto che, sia la famiglia Manieri sia qualcun altro invitato da loro, erano desiderosi di conoscere la Bibbia, la Parola di Dio. (cfr Atti 17:11).

Solo il fatto che questi parenti di Eupremio invitassero amici e vicini di casa, era sintomo di una trasformazione totale nella vita di questa famiglia, e quindi, non potevano essere abbandonati a loro stessi, anzi, il fratello Zucchi intravedeva una porta aperta per la eventuale nascita di una comunità.

Di tanto in tanto i fratelli di Brindisi frequentavano anche la chiesa di Taranto, naturalmente nel vedere una comunità già a quel tempo numerosa e organizzata, la loro fede si fortificò e non passò molto tempo che accettarono Cristo Gesùcome loro personale Salvatore e Signore.

Quando il fratello Eupremio Manieri, dal Belgio, seppe che suo fratello Salvatore, la mamma e la cognate si erano tutti convertiti al Signore se ne andò in visibilio. Lo Spirito Santo aveva operato profondamente in questi cuori, quindi, per confessare pubblicamente la loro fede nel Signore chiesero il battesimo manifestando in tal modo a tutti che erano stati salvati in Gesù Cristo.

Eupremio Manieri e sua moglie, quando seppero che i loro parenti di Brindisi erano pronti per battezzarsi per il giorno stabilito, decisero di presenziare a questo grande avvenimento non potendo fare a meno di essere presenti tutti insieme in quella giornata di festa.

Da quella circostanza del battesimo, nel 1965 ebbe inizio la nascita della chiesa di Brindisi, il primo nucleo di credenti, con una esperienza autentica della salvezza, il quale poi andrà crescendo, sia di numero che spiritualmente.

Quasi subito, per la loro testimonianza tutti i componenti della famiglia si disposero a ricevere il battesimo, poi si aggiunsero altre famiglie intere facendo l’esperienza della salvezza, la famiglia Miglietta, la famiglia Ferri, in seguito per la divulgazione della buona notizia, altri ancora si accostarono al Vangelo, quindi anche nella città di Brindisi nacque l’opera del Signore in una maniera silenziosa e miracolosa, il tutto molto spontaneamente.

Vi sono notizie che la chiesa sia stata fondata nel 1925, molto probabilmente vi sarà stata qualche famiglia o dei lavoratori pendolari, ma poi sono scomparsi del tutto.

Non essendoci un gruppo o chiesa col messaggio pentecostale, il fratello Zucchi e gli altri si rammaricarono di non essersi mossi prima anziché aspettare una chiamata Telefonica, difatti lo sviluppo dell’opera del Signore a Brindisi e in molti comuni della provincia è cos evidente che si poteva evangelizzare ancora prima del 1965.

Per il poco tempo che il fratello Zucchi aveva a disposizione, per il lavoro pastorale in diversi paesi della provincia di Taranto, si fece subito coadiuvare da un giovane della chiesa di Taranto, Giovanni Panzetta, un giovane studente di Pulsano (TA); ma dopo qualche anno, il fratello Panzetta lasciò per recarsi in una scuola biblica negli U.S.A. dove poi divenne cappellano delle carceri federali in U.S.A. nello stato della Florida. Dopo di lui fu incoraggiato il fratello Vito Bleve a prendersi cura di quest’opera.

Il fratello Vito Bleve è sempre stato un fedele collaboratore nella conduzione della chiesa di Brindisi, condividendo con il fratello Zucchi le fatiche e le gioie.

Anche la chiesa di Mottola ha collaborato in modo fattivo alla crescita di questa comunità per il semplice motivo che il fratello Bleve, dopo essersi sposato andò ad abitare a Mottola e portava con se alcuni credenti di quella cittadina.

In seguito, per decisione del Comitato di Zona, con l’accordo del Consiglio Generale delle Chiese, si decise di stabilire definitivamente il fr Vito Bleve affinché conducesse appieno la chiesa di Brindisi. Dopo qualche anno il fr Bleve si trasferi` a Brindisi divenento il diretto pastore della comunità. Dopo essere passati attraverso tante case private e vari locali presi in fitto, finalmente si è arrivati ad avere, dopo non pochi sforzi, un locale di proprietà da dove vi è la partenza e lo slancio evangelistico per tutta la provincia.

Fu nell’anno 1998 che, grazie ad un considerevole numero di nuovi membri e a un`altro miracolo del Signore, si fa un’altro incredibile sforzo per trasferirsi in un locale ancora più grande e dove attualmente si trova la sede della chiesa di Brindisi.

Nell’anno 2014, dopo circa 40 anni, il fratello Vito Bleve consegna le dimissioni per raggiunti limiti di età. Nello stesso anno su delibera del Consiglio Generale delle chiese viene nominato il fratello Esposito Salvatore come nuovo conduttore della comunità di Brindisi.

Con l’insediamento del fratello Esposito la chiesa di Brindisi cresce ancora e dopo che si stava cominciando a pensare alla costruzione di una nuova sede per la chiesa, dopo un lavoro di circa cinque anni di servizio a Brindisi, nell’anno 2018, anche lui consegna le dimissioni dopo aver accettato un trasferimento al nord Italia per cause lavorative e di ministerio.

Siamo ad oggi, dove la comunità di Brindisi dopo un periodo di transizione di qualche mese sotto la cura del Consiglio di Chiesa uscente, su delibera del comitato di zona viene nominato il fratello Francesco Battipaglia come attuale pastore del quale si può leggere nella sezione “IL PASTORE” in questo sito.