Davide, l’uomo secondo il cuore di Dio

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«Ora invece il tuo regno non durerà. Il Signore si è cercato un uomo secondo il suo cuore, e il Signore l’ha destinato a essere principe del suo popolo, poiché tu non hai osservato quello che il Signore t’aveva ordinato» (Primo Libro di Samuele 13:14)

La Parola di Dio ci parla di tanti uomini che hanno rappresentato e rappresentano ancora oggi, degli esempi di vita. Possiamo confrontarci con loro, a volte anche identificarci, perché hanno espresso sia debolezze umane sia potenza e amore divino. Uno di questi uomini è Davide.

Abbiamo letto: «Ora invece il tuo regno non durerà. Il Signore si è cercato un uomo secondo il suo cuore, e il Signore l’ha destinato a essere principe del suo popolo, poiché tu non hai osservato quello che il Signore t’aveva ordinato». Sappiamo che il Signore si rivolse, in questa citazione, attraverso il profeta Samuele, al re Saul perché disubbidì e per di più, invece di pentirsi, si giustificò ponendo le sue azioni sbagliate dietro la voce del popolo.

Ma torniamo a Davide. Egli era stato scelto per guidare il Suo popolo al posto di Saul e Dio lo aveva scelto «secondo il suo cuore». Che vuol dire “secondo il suo cuore”? Significa che le sue azioni avrebbero evidenziato aspetti e attitudini del suo cuore che sarebbero stati “conformi” al volere e ai sentimenti di Dio. Allora vediamo alcuni episodi della vita di Davide che mettono in risalto ciò che Dio aveva visto in quest’uomo e nello scorrere degli episodi possiamo identificarci in essi; ed anche prendere ad esempio le reazioni di Davide difronte alle cause che le hanno determinate. Questa è la chiave di lettura per conoscere il cuore di Davide: le sue reazioni.

Davide compare sulla scena della storia biblica quando Dio aveva ordinato al profeta Samuele di recarsi a casa di Isai per ungere un suo figlio re d’Israele. Tra i tanti figli il Signore scelse colui che si dedicava al pascolo delle pecore, Davide.

Inoltre, la sua personalità spirituale la possiamo vedere quando si recò all’accampamento degli Israeliti per portare cibo ai suoi fratelli. Saul con il suo esercito si trovava in quel momento in grande difficoltà: aveva difronte a sé l’esercito filisteo che aveva schierato un gigante imbattibile, Golia, il quale continuamente insultava le schiere degli Israeliti; questi ultimi avevano paura perché non sapevano come abbatterlo. È facile intravedere in questo atteggiamento spavaldo del gigante le insidie del nemico delle nostre anime, il quale cerca di scoraggiare i figli di Dio colpendoli sul loro punto più debole: la paura, i dubbi e la mancanza di fiducia nel Signore. In questo episodio compaiono le qualità spirituali di Davide: lealtà, fiducia, coraggio e amore verso l’Iddio vivente ed il suo popolo. Nel primo libro di Samuele 17:26 leggiamo come rispose Davide alle parole offensive di Golia: «Chi è questo Filisteo, questo incirconciso, che osa insultare le schiere del Dio vivente?». Queste parole sono una dichiarazione aperta e pubblica di ciò che Davide aveva nel cuore. Non c’è bisogno di commentare sulsopra detto, c’è bisogno di rivivere. Solo un appunto: quando il cuore trabocca di amore per il Signore, l’azione è immediata, spinta da una fede ben ferma difronte al pericolo. Davide sapeva chi era Dio e soprattutto sapeva che era con Lui.

La personalità di Davide è anche ben nota nei suoi Salmi oltre che nelle azioni. Essi esprimono chiaramente i suoi moti interiori: sentimenti contrastanti, lotte tra ciò che vedeva di sbagliato in lui e ciò che era giusto, cioè la legge di Dio; la sofferenza per il peso dei suoi peccati e le sue richieste di perdono, frutto di un pentimento sincero, leggiamo nel Salmo: «O Dio, crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito ben saldo» (51:10)Nella vita di quest’uomo vediamo correre due parallele: il senso del peccato e l’altro, l’amore verso Dio. Nella nostra vita cristiana più siamo vicini alla santità di Dio più siamo sensibili alle nostre mancanze perché abbiamo luce per vedere, ed altresì più riconosciamo quanto Dio ci ama.

Noi come Davide. È impossibile? Tutt’altro, perché Colui che era in Lui può dimorare in tutti coloro che lo cercano con cuore sincero.

Author: Chiesa Cristiana Evangelica ADI Brindisi

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