Apre l’ospedale da campo del Samaritan’s Purse a Cremona.

 

“Per noi è una delle giornate più belle, un raggio di sole dopo un mese. Esattamente un mese fa avevamo la notizia del primo positivo, in un mese siamo a 19mila positivi, perdiamo il conto”. Con queste parole l’assessore della Lombardia al Welfare, Giulio Gallera, ha inaugurato a Cremona per l’ospedale da campo da circa 60 posti letto, allestito dalla Ong americana Samaritan’s Purse, appartenente alla chiesa evangelica. “È la prima volta che sono in un ospedale dall’inizio di tutto, ringrazio medici e infermieri che in questi presidi di frontiera stanno resistendo con denti e unghie”, ha aggiunto.

All’inizio dell’emergenza “avevamo 724 posti letti in terapia intensiva, oggi ne abbiamo 1.250 e li stiamo aumentando ancora, praticamente con gli stessi uomini. Qualcosa che non avremmo mai pensato potesse essere”, ha spiegato. Inoltre “abbiamo riconvertito i nostri ospedali con grande velocità e abbiamo pediatri che fanno corsi per diventare pneumologi”.

“Sarà per noi un grande aiuto perché sono autosufficienti e noi oltre ad essere pieni non abbiamo più risorse per assistere pazienti così impegnativi”, ha detto Rosario Canino direttore sanitario dellla Asst di Cremona riferendosi sempre all’ospedale da campo donato dalla Ong statunitense Samaritan’s Purse. L’ospedale, ha aggiunto, dovrebbe essere operativo in giornata con il trasferimento dei primi pazienti Covid-19.

Kelly Suter, direttore sanitario della Ong americana, ha spiegato di aver scelto l’Italia “perché è una delle nazioni più duramente colpite dal coronavirus e che il ministero della Sanità ha deciso che era necessario aiutare Cremona in quanto è una delle zone più colpite. Voglio aggiungere che è un onore e un privilegio per noi servire i nostri fratelli e sorelle italiani. Siamo sorpresi della vostra ospitalità. Italiani voi siete incredibili”.

Rassegna stampa quotidiano “formiche”